27 Novembre 2021
[]
news
percorso: Home > news > Rovereto

La presentazione del libro Kandaru, la vita di Antonio Zadra

23-11-2021 07:18 - Rovereto
“KANDARU”,

le corse, i ricordi, la vita a 300 all'ora

di Antonio Zadra


Nell'incantevole atmosfera del Borgo dei Posseri in Val di Ronchi sopra ad Ala, è stato presentato il libro “KANDARU”, che narra con passione e molte stupende immagini le corse, i ricordi e la vita a 300 all'ora di Antonio Zadra.

Antonio Zadra nasce a Rovereto nel 1935 e, dopo aver praticato da giovane il ciclismo e lo sci, sui vent'anni inizia ad avvicinarsi ai motori e alle corse. Dapprima a quelle dei kart e poi via via a quelle di automobili sempre più potenti. Per non far sapere ai suoi genitori di questa sua grande ma pericolosa passione, il giovane Antonio s'inventa e assume lo pseudonimo di “Kandaru”.

Antonio Zadra è stato un top driver delle corse automobilistiche, sicuramente fra i piloti più veloci in Italia e in Europa tra la metà degli Anni '60 e quella degli Anni '70.
Ben oltre 160 corse, di cui 120 su pista e circa 40 in salita.
Nella sua lunga carriera ha conosciuto alcuni tra i più forti piloti di quegli anni: da Niki Lauda a Ludovico Scarfiotti, da Arturo Merzario a Ronnie Peterson, da Carlo Facetti a Peter Schetty, da Andrea De Adamich a Rudy Lint, da Johannes Ortner a Guy Richard Edwards, da Helmuth Marko a Vittorio Brambilla, da Mario Casoni a molti altri.
Ha corso su circuiti famosissimi e difficilissimi quali Monza, Hockenheim, Le Castellet, Imola, Nurburgring, Silverstone, Mugello, Zeltweg e tanti altri.
A cui aggiungiamo ben quattro partecipazioni alla mitica Targa Florio, prima su Alfa Romeo e poi su Lola motorizzata Cosworth, con cui ottiene un 4° posto assoluto nel 1972, ma 1° nella categoria 2000 cc.

Su pista corre nel Campionato Europeo e nel 1972 è sesto assoluto. Sono ben dieci i Gran Premi nel Campionato Mondiale prototipi a cui partecipa, vince due volte la 1.000 km di Monza nel 1969 e nel 1971. Nel 1972 è secondo assoluto nel Campionato austriaco prototipi 2000 cc. È un pilota, come già scritto, molto veloce e molto temuto, ma sempre altrettanto corretto in pista. Corre prima per la Scuderia Trentina e poi per la Scuderia Brescia Corse.

Nel 1970 vince, dominandola, la per noi amatissima Trento – Bondone, su un Osella con motore Abarth 2000. È questa la vittoria che lo rende famosissimo tra di noi trentini.

Tutto questo ha fatto sì che al Borgo dei Posseri ci fossero ben oltre duecento persone a festeggiarlo e a farsi dedicare una copia del suo libro. Tra parenti, amici, tecnici, meccanici, piloti e sportivi in genere, anche il neo Campione Europeo delle Corse in Montagna Christian Merli, che nel 2018 ha conquistato la mitica Trento – Bondone, primo pilota trentino a vincerla dopo ben 48 anni da quel 1970 che vide il trionfo di “Kandaru”.

La cerimonia è stata ben condotta da Ornella Frisinghelli, mentre nel corso dell'incontro ha dialogato con Antonio Zadra e ha narrato brevemente i contenuti del suo libro il noto giornalista sportivo Gianni Tomazzoni, tra i più apprezzati da molti anni nel mondo delle corse automobilistiche.

Il brindisi finale con l'ottimo e pluripremiato Trento DOC Tananai, prodotto proprio dalla Cantina del Borgo dei Posseri, ha suggellato un emozionante pomeriggio di sport dei motori e di una lunga sincera affettuosa amicizia per “Kandaru”, alias Antonio Zadra.





Paolo Farinati

Fonte: Paolo Farinati

Realizzazione siti web www.sitoper.it
Il prodotto è stato inserito nel carrello

continua lo shopping
vai alla cassa
close
Richiedi il prodotto
Inserisci il tuo indirizzo email per essere avvisato quando il prodotto tornerà disponibile.



Richiesta disponibilità inviata
Richiesta disponibilità non inviata
close
ACCEDI

NON SONO REGISTRATO

crea account
cookie